Il nostro è un olio extravergine toscano che nasce esclusivamente da ulivi tipici della zona: grazie a questa ricchezza di varietà produciamo un alimento ricco di gusto e profumi. Troviamo odori erbacei, delicati e freschi che richiamano i profumi della campagna. A seconda dell’annata di produzione ha sfumature di mandorla, albicocca, basilico; l’olio nuovo, dal profondo colore verde, richiama l’intensità del carciofo. Tutte queste sensazioni si esprimono con eleganza e armonia, creando un olio strutturato e ben equilibrato.
La sua lavorazione avviene attraverso processi meccanici senza l’aggiunta di additivi: in pratica, le olive non vengono sottoposte a trattamenti chimici, ma solo fertilizzanti organici. L’obiettivo è la produzione di un alimento sano e di elevata qualità, assolutamente privo di sostanze di sintesi. Sono molteplici gli studi che evidenziano le qualità salutari di questo prodotto, considerato il più adatto all’alimentazione umana tra tutti i grassi di largo consumo. Il nostro olio raggiunge un tale livello di purezza e carenza di acidità da poter essere utilizzato come medicinale per il fegato.
Per imbottigliare l’Olio Extravergine IGP di Villa Ghiandai abbiamo scelto due soluzioni che rispecchiano la nostra filosofia, ovvero il rispetto di tradizione e innovazione, non dimenticando però la praticità per un alimento di uso quotidiano.
Oltre alle dimensioni standard dei contenitori, è ovviamente possibile acquistare l’olio a bisogno personale, in quantità maggiori.
Per 4 persone
Procedimento
pulite la parte esterna dell’insalata lasciando la parte più tenera e bianca per altri usi.
Portate a bollore un pentolino di acqua e scottate l’insalata: dopo un minuto togliere le foglie più verdi e lasciarle raffreddare in acqua e ghiaccio (per mantenerne il colore brillante) e scolare le altre.
In una padella mettete un filo di olio evo e cominciate a saltare l’insalata lessata con dell’uvetta, le mandorle (che avrete tritato grossolanamente) e le foglie di basilico. Aggiustate di sale e pepe e saltate per pochi minuti. Frullate tutte le foglie di invidia e metà della frutta secca in modo da ottenere una crema liscia, aggiungendo un pochino di olio Ghiandai IGP a filo in modo che incorpori aria per diventare spumosa. Aggiungete la frutta secca restante alla crema ottenuta.
In una pentola d’acqua salata cuocete gli spaghetti, saltateli velocemente con metà della crema e guarnite il piatto con la restante.
Per 4 persone
Procedimento
Lava il riso venere in acqua fredda corrente e cuocilo in acqua leggermente salata.
Se usi la pentola a pressione ti ci vorranno circa 20 minuti altrimenti 45 minuti a fiamma bassa.
Scolalo e tienilo da parte.
Taglia la parte superiore della zucca, il “cappello”, togli i semi e poi con uno scavino togli la zucca dalle pareti stando attenta a non romperla, sarà il tuo contenitore per il riso finito.
Affetta la cipolla e soffriggila in olio extravergine di oliva Ghiandai IGP insieme al rametto di rosmarino in una ampia padella, aggiungi le salsicce a piccoli pezzi e la zucca gialla che hai recuperato dall’interno della zucca.
Togli il rosmarino e fai soffriggere aggiustando di sale e pepe per pochi minuti, fino a quando la zucca sarà cotta.
Salta il riso insieme al condimento cotto e ai gherigli di noce spezzettati grossolanamente per pochi minuti e poi manteca, fuori dal fuoco, con il formaggio pecorino grattugiato e abbondante olio extravergine di oliva Ghiandai IGP versato a filo. Inserisci nella zucca vuota per portare in tavola e servire.
Per 4 persone
Per la caponata:
Procedimento
Pulire accuratamente i filetti: non togliete la pelle ma controllate che non ci siano rimaste lische. Se ci fossero armatevi di pazienza e toglietele ad una ad una con una pinzetta.
Una volta puliti a dovere lasciateli in poca acqua fredda fino alla cottura.
Lavate la melanzana e tagliatella a cubetti di circa un centimetro. Mettete i cubetti in un colino e cospargeteli di sale fino, aggiungete un piatto sopra e un peso per far si che l’acqua di vegetazione fuoriesca dai cubetti.
Nel frattempo tagliate a piccoli pezzi il peperone, il sedano e la cipolla e tenetela da parte.
In una padella grande aggiungete abbondante olio di oliva e cominciate a friggere le melanzane. Una volta ben colorite toglietele dal fuoco e lasciatele a scolare su carta assorbente.
Nella stessa padella, avendo cura di togliere l’olio di frittura in eccesso, cominciate a soffriggere la cipolla, il peperone e il sedano. Soffriggete a fuoco veloce e aggiungete un pizzico di sale. Quando la cipolla sarà trasparente aggiungete le melanzane precedentemente fritte, l’uvetta sultanina, i pinoli, le olive, un paio di foglie di basilico sminuzzate grossolanamente e i capperi e fate soffriggere sempre velocemente.
Aggiungete lo zucchero di canna e una volta sciolto sfumate con l’aceto di vino.
Fate sfumare bene l’aceto e poi aggiungete il bicchiere di passata di pomodoro e un altro bicchiere di acqua.
Lasciate cuocere a fiamma bassa per circa quindici/venti minuti aggiustando di sale se necessario (di solito i capperi dissalati cedono ancora sale).
In una padella antiaderente tagliate a fettine sottili la cipolla e soffriggetela in olio extra vergine Ghiandai IGP insieme ai pomodorini (interi ma forati con i rebbi della forchetta) e allo spicchio d’aglio: lasciate cuocere a fiamma bassa, aggiungendo acqua se necessario, fino a che i pomodorini siano morbidi e grinzosi.
Aggiungete i filetti di merluzzo e cuoceteli due minuti per lato aggiustando di sale e pepe.
Servire i filetti con la caponata.
Per 4 persone
Procedimento
Con un coltello ben affilato tagliate la carne in piccolissimi pezzi, aggiustate di sale e pepe e condite con una generosa dose di olio extra vergine di oliva Ghiandai IGP.
Tagliate a fettine sottili le zucchine e conditele sempre con sale e olio.
Dividete l’uovo separando il tuorlo dall’albume, passate il tuorlo nel pangrattato facendo attenzione a non romperlo e friggerlo per un paio di minuti in olio di semi di arachide ben caldo.
Con un coppapasta formate la tartare adagiata su un letto di zucchine e sopra appoggiate il tuorlo fritto. Irrorare il tutto con olio extra vergine di oliva Ghiandai IGP a crudo.
Per la frolla
Per la crema frangipane
Procedimento
Separa i tuorli dagli albumi.
In una ciotola sbatti i tuorli aggiungendo man mano l’olio extravergine di oliva Ghiandai IGP a filo. Quando l’olio sarà ben emulsionato ai tuorli aggiungi lo zucchero e continua a mescolare con un cucchiaio di legno.
Unisci la farina setacciata, il lievito e il sale e inizia a impastare con le mani. Aggiungi gli albumi e compatta il tutto impastando fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Lascia riposare in frigorifero per almeno mezz’ora prima di stenderla.
Nel frattempo prepara la crema frangipane: in una ciotola aggiungi tutti gli ingredienti e mischiali con le fruste elettriche fino ad ottenere una bella crema liscia e spumosa.
A questo punto stendi con il matterello la frolla e fodera la teglia, rettangolare in questo caso, facendo ben aderire la frolla ai bordi. Taglia con un coltello la pasta frolla in eccesso sul bordo della teglia e impastala di nuovo, ti servirà per fare le decorazioni sopra la crostata.
Inserisci la crema frangipane sulla frolla e infila le pere, lavate e bucherellate con uno stecchino di legno in modo che possa uscire il liquido in cottura, in fila una dietro l’altra.
Adesso, se vuoi puoi usare la frolla avanzata per fare dei piccoli fiori e delle strisce per decorare la crostata.
Cuoci in forno già preriscaldato a 180°C per 30/35 minuti o fino a quando la frolla risulterà dorata.
Procedimento
Prendere 250 g di carote (circa 4), pulirle e metterle nel mixer insieme a 100 ml di olio extravergine Toscano IGP e 50 ml di olio di girasole; lavorare fino ad ottenere una crema liscia.
A parte tritare 100 g di nocciole tostate.
In una ciotola zuppiera montare 3 uova con 170 g di zucchero; unire la crema di carote, un pizzico di sale, 1 bustina di lievito per dolci, la buccia di un’arancia bio e il suo succo (o, in alternativa, le 6 clementine). Unire a questo punto 200 g di farina tipo2 e mescolare bene. Imburrare una tortiera da 24 cm e passare in forno caldo a 180’ per 45 minuti.
Togliere dal forno quando, alla prova stecchino, rimarrà comunque umida e morbidissima.
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